La lotta impossibile che invece è possibile.
Vogliamo combattere la violenza mafiosa con una ribellazione fatta di esempio quotidiano, di solidarietà disinteressata e pura che si muove e vive insieme ai combattenti della fondazione. Siamo senza arroganza contro l’ arroganza, senza violenza contro la violenza e l’ abuso. Siamo gente semplice e non ci piace la cultura raffinata dei professori dell’ antimafia, dei professionisti della notizia che manipolano e giocano sul dolore dei più deboli.
Siamo ribelli perchè non seguiamo le direttive di nessun padrone e perchè vogliamo essere padroni di niente e servi di nessuno.
Semplicemente da cittadini, vogliamo costruire nella strada una cultura della legalità fatta di rispetto verso gli altri , di un coraggio che ci induce a essere umili e generosi verso chi è meno fortunato di noi, senza nulla chiedere.
Non abbiamo colori politici, non abbiamo poteri, non abbiamo recinti, abbiamo un cuore grande che ci fa sentire liberi e fieri di essere niente.
